In Emilia-Romagna se prenoti una visita o un esame tramite CUP e non ti presenti, senza aver effettuato la disdetta nei tempi stabiliti, puoi essere sanzionato con il pagamento del ticket, anche se sei esente per reddito, patologia o invalidità.
Questa misura è stata introdotta con l’obiettivo di ridurre i tempi di attesa e di incoraggiare comportamenti responsabili da parte degli utenti.
In Emilia-Romagna devi disdire la tua prenotazione almeno 2 giorni lavorativi prima dell’appuntamento e se non rispettati i tempi di disdetta, scatta la sanzione.
La disdetta può avvenire tramite vari canali: sportelli CUP, farmacie, numero verde, il sito CUPWeb, e l’app ER Salute.
Se non puoi presentarti all’appuntamento per motivi validi (per esempio malattia, incidente, lutto, ricovero), puoi giustificare la mancata disdetta presentando una documentazione. La Regione e le ASL prevedono questa possibilità per evitare che la sanzione colpisca chi ha motivi seri e imprevedibili.
Quanto si paga se non disdici
La sanzione corrisponde al ticket minimo previsto per la fascia di reddito più bassa.
L’importo massimo è di 36,15 € nella maggior parte dei casi, ma può salire a 46,15 € per la chirurgia ambulatoriale, secondo le regole regionali. Il pagamento del ticket vale anche per chi ha diritto all’esenzione: non fare disdetta in tempo può costare anche agli esenti.
Questa regola della sanzione è stata pensata per responsabilizzare i pazienti, ridurre gli appuntamenti “persi” e migliorare l’efficienza del sistema sanitario.
Agnese Onofri- Volontaria del Servizio Civile



