Viaggiare con la ricevuta del permesso di soggiorno: è possibile?

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Si, è possibile viaggiare con la ricevuta del permesso di soggiorno.

Tutti gli stranieri che hanno presentato domanda di rinnovo del permesso, possono viaggiare:

  • all’interno dell’Italia, con la ricevuta rilasciata dalle Poste e con il permesso scaduto
  • verso il proprio Paese d’origine portando con sé la ricevuta del rinnovo, il permesso scaduto e il passaporto.
    In quest’ultimo caso, non sono consentiti scali in altri Paesi: ci si può recare nel proprio Paese e poi rientrare solo con voli diretti. Nel caso in cui il volo preveda scali, è necessario informarsi presso l’ambasciata o il consolato del Paese dove si farà lo scalo.


Posso viaggiare con la ricevuta del primo rilascio del permesso di soggiorno?

Secondo il Ministero dell’Interno, chi è in possesso della ricevuta postale per il rilascio del primo permesso di soggiorno per lavoro
autonomo, subordinato o per ricongiungimento familiare, potrà fare rientro nel proprio Paese, a condizione che:

  • l’uscita e il rientro in Italia avvenga attraverso la stessa frontiera;
  • Il viaggio non preveda scali in altri Paesi Schengen.

Bisognerà inoltre esibire:

  • il passaporto o un documento equipollente;
  • il visto relativo al motivo del soggiorno (lavoro autonomo,
    subordinato o ricongiungimento familiare);
  • ricevuta postale.

In ogni caso, per evitare problemi alle frontiere, è sempre sconsigliato viaggiare con la ricevuta di qualsiasi permesso, in qualunque caso.


Posso viaggiare in Europa con la ricevuta del permesso di soggiorno?

È consigliabile NON viaggiare in Europa con la ricevuta del permesso di soggiorno. Perché la ricevuta non è riconosciuta negli altri Paesi UE e si rischia quindi di essere trattenuti presso le autorità di quel paese.

Ho perso il permesso di soggiorno durante il viaggio, cosa devo fare?

  • denunciare l’accaduto alle autorità del Paese in cui ti trovi;
  • rivolgersi all’autorità diplomatica o consolare italiana del Paese in cui ti trovi.

Probabilmente sarà necessario ottenere un visto di reingresso per l’Italia.


È opportuno ricordare però che, sebbene molti credano di poter viaggiare liberamente come se avessero un vero e proprio permesso, in realtà non è così.
Fonte: Portale immigrazione