Prende ufficialmente il via la nuova annualità della Carta Dedicata a Te, il contributo economico promosso dal Governo per aiutare le famiglie in condizioni di maggiore vulnerabilità economica. Si tratta di una misura pensata per sostenere l’acquisto di beni di prima necessità e, novità importante di quest’anno, anche per il pagamento delle bollette e del carburante.
Cosa c’è da sapere subito:
La misura è ora operativa e i Comuni stanno iniziando a comunicare alle famiglie beneficiarie l’assegnazione della carta. La ricarica iniziale, pari a 500 euro una tantum, sarà erogata direttamente su una Postepay prepagata nominativa, distribuita da Poste Italiane.
Non è necessario presentare domanda: i beneficiari vengono selezionati automaticamente dall’INPS sulla base dei dati ISEE più recenti e trasmessi ai Comuni, che provvedono a informare i cittadini e a dare istruzioni per il ritiro.
Chi può riceverla? I requisiti fondamentali:
La Carta Dedicata a Te è destinata alle famiglie residenti in Italia che si trovano in una situazione economica difficile. I requisiti principali sono:
- ISEE ordinario inferiore a 15.000 euro.
- Nuclei familiari prioritariamente composti da almeno tre componenti, con particolare attenzione alle famiglie numerose e a basso reddito.
- Non essere già titolari di altre misure di sostegno al reddito (come Reddito di Cittadinanza o Assegno di inclusione).
La priorità viene assegnata in base all’ISEE più basso e alla composizione del nucleo familiare, con particolare riferimento alla presenza di minori, anziani o persone con disabilità.
A cosa serve e come funziona?
La Carta Dedicata a Te è una carta elettronica prepagata ricaricabile che può essere utilizzata in tre modi:
- Acquisto di generi alimentari nei supermercati, mercati e negozi convenzionati.
- Pagamento delle bollette domestiche (energia elettrica e gas).
- Rifornimento di carburante o utilizzo di mezzi pubblici locali.
L’importo erogato, pari a 500 euro una tantum, può essere speso solo nei circuiti abilitati. I punti vendita aderenti sono tenuti a praticare sconti speciali sui beni acquistati con questa carta, grazie a un accordo con le associazioni di categoria.
Quando e come si riceve?
Dopo la comunicazione ufficiale da parte del Comune, i beneficiari devono:
- Recarsi presso un ufficio postale abilitato con documento d’identità e codice fiscale.
- Ritirare la propria Carta Postepay “Dedicata a Te”, già attiva e ricaricata.
- Conservare lo scontrino della prima transazione: la carta va utilizzata almeno una volta entro il termine stabilito (di solito entro il mese successivo alla consegna) per non perdere il beneficio.
La carta può essere utilizzata fino a esaurimento del credito, senza possibilità di ricarica successiva (a meno che non venga prevista una nuova annualità).
Quando si perde il beneficio?
Il beneficio decade nei seguenti casi:
- Mancato utilizzo della carta entro i termini indicati.
- Perdita dei requisiti economici (ISEE superiore a 15.000 euro).
- Accertamenti successivi che rilevino dichiarazioni non veritiere.
La carta non è trasferibile e può essere utilizzata solo dal titolare indicato sulla carta.
Serve fare domanda?
No, non è prevista alcuna domanda da parte del cittadino. L’intera procedura è automatizzata:
- L’INPS seleziona i beneficiari tra coloro che hanno presentato un ISEE aggiornato.
- I Comuni ricevono gli elenchi nominativi.
- Il Comune informa direttamente i cittadini selezionati su tempi, modalità e sede per il ritiro della carta.
La “Carta Dedicata a Te” rappresenta un aiuto concreto e immediato per migliaia di famiglie italiane che faticano a far fronte alle spese quotidiane. Una misura semplice, ma di grande impatto, che si affianca ad altri strumenti di contrasto alla povertà e di promozione del benessere sociale.
Agnese Onofri-Volontaria del Servizio Civile Universale






